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Miglioramento della funzione respiratoria

Benvenuto nella nostra categoria dedicata agli integratori per respirare meglio. Qui troverai una selezione di prodotti formulati per sostenere la salute dei polmoni e migliorare il benessere respiratorio in modo naturale. Che si tratti di una bronchite ricorrente, di una broncopolmonite in fase di recupero o di una condizione cronica come la fibrosi polmonare, il sistema respiratorio ha bisogno di supporto e la natura offre strumenti più efficaci di quanto si immagini. I funghi medicinali sono tra i rimedi naturali più studiati per la salute dei polmoni. Non sostituiscono la terapia medica, ma possono affiancarla in modo significativo. In questa sezione trovi una selezione di integratori scelti con cura per qualità e sicurezza, scopri qui sotto quello più adatto a te.
Reishi

Reishi

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Funghi Medicinali
Rating 4,80 (5)
Il reishi (Ganoderma lucidum) è uno dei rimedi più studiati della medicina tradizionale cinese, usato da oltre 2.000 anni per...
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Cordyceps

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Funghi Medicinali
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Il Cordyceps (Cordyceps sinensis) è il fungo dell'energia. Usato per secoli dalla medicina tibetana per migliorare resistenza e la funzione...
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La salute respiratoria desta sempre più preoccupazione

L’inquinamento atmosferico, le tossine ambientali e gli irritanti stagionali mettono sempre più a dura prova la salute respiratoria. Pollini, spore, particelle nell’aria, sostanze chimiche, farmaci e persino gli escrementi di animali domestici possono innescare reazioni che coinvolgono le vie respiratorie, la pelle, il sistema digestivo e i linfonodi.

Alla base di queste reazioni c’è una risposta immunitaria eccessiva: il sistema di difesa del corpo identifica come minacce sostanze in realtà innocue e reagisce in modo sproporzionato. Il risultato sono disturbi stagionali quali naso chiuso, tosse, irritazioni. Questi sintomi tendono a variare da persona a persona e a cambiare nel corso degli anni, man mano che cambiano il corpo e l’ambiente circostante.

Supportare la salute dei polmoni con integratori mirati può aiutare l’organismo ad adattarsi meglio a questi cambiamenti, modulando la risposta immunitaria e riducendo l’impatto degli irritanti ambientali sulle vie respiratorie.

Funghi medicinali e bronchite

La bronchite è una malattia respiratoria caratterizzata dalla riduzione del flusso d’aria durante l’espirazione forzata. Si manifesta principalmente con una tosse produttiva che espelle muco, solitamente di colore giallo-verdastro.

I sintomi più comuni sono:

  • Difficoltà a respirare normalmente;
  • Colorazione bluastra della pelle (cianosi) dovuta al basso apporto di ossigeno nel sangue;
  • Mal di testa causato da livelli elevati di anidride carbonica nel sangue che i polmoni non riescono a espellere efficacemente.

Questa condizione è un processo infiammatorio che colpisce le vie aeree, risultante da un aumento degli agenti ossidativi e una diminuzione dell’attività antiossidante. 

Una causa comune è il fumo di tabacco, che produce numerosi radicali liberi e sostanze nocive localmente nei polmoni. Lo stress ossidativo aumenta la secrezione di muco, danneggia la funzione delle ciglia bronchiali e inibisce la funzione immunitaria dei polmoni.

Gli inquinanti atmosferici aggravano la bronchite, soprattutto nelle aree industriali con elevato inquinamento e tra i lavoratori esposti a gas nocivi e polveri organiche e inorganiche.

I funghi selezionati per supportare il trattamento della bronchite cronica dovrebbero avere proprietà:

  • Antinfiammatorie;
  • Rigenerative dei tessuti polmonari;
  • Broncodilatatrici;
  • Mucolitiche per inibire l’eccessiva produzione di muco.

Qui sotto esploriamo i funghi medicinali in possesso di tutte queste proprietà.

medico donna ausculta i polmoni di un giovane uomo con tosse

Mantenere in salute le vie respiratorie grazie ai funghi medicinali

Cordyceps (Cordyceps sinensis e Cordyceps militaris)

Il Cordyceps riduce l’infiammazione, promuove la risposta immunitaria e previene l’invecchiamento delle cellule bronchiali. 

In uno studio su pazienti asmatici, l’uso di Cordyceps come complemento al trattamento farmacologico ha mostrato una riduzione dell’infiammazione delle vie respiratorie, migliorato la funzione polmonare e ridotto i marker di infiammazione.

Questi risultati spiegano l’uso tradizionale del Cordyceps nel trattamento di malattie respiratorie come l’asma e la BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva).

A scopo preventivo, il Cordyceps può contribuire a ridurre l’invecchiamento delle cellule bronchiali causato dall’esposizione al fumo di sigaretta. 

Cordyceps sinensis e Cordyceps militaris 

La specie più nota e comune di funghi Cordyceps è l’Ophiocordyceps sinensis. Precedentemente conosciuta come Cordyceps sinensis, questa specie infetta e cresce all’interno del bruco della falena Hepialus. In natura, il fungo emerge sopra la superficie del suolo, mentre il corpo dell’insetto rimane sotterraneo. 

Questi funghi specifici si trovano solo in alcune aree alpine dell’altopiano himalayano, nelle regioni della Cina e del Tibet, il che li rende molto rari e preziosi e il prezzo lo conferma: circa 20.000 euro al chilo. Per questo motivo, il Cordyceps sinensis selvatico non è tipicamente presente negli integratori disponibili sul mercato.

In alternativa, gli estratti di Cordyceps militaris, una specie diversa ma strettamente correlata, contengono tutti i composti bioattivi presenti nel corpo fruttifero del Cordyceps sinensis. 

Il Cordyceps militaris cresce su una più ampia varietà di insetti, è ampiamente diffuso in Nord America e in Asia e può essere coltivato commercialmente su larga scala, rendendolo la scelta ideale per la produzione di integratori.

I principali composti benefici in entrambe le specie sono i beta-glucani e l’adenosina. Il Cordyceps militaris contiene però anche un composto speciale chiamato cordicepina, in concentrazioni fino a 90 volte superiori rispetto al sinensis.

Benefici degli integratori di Cordyceps per la salute dei polmoni

Le proprietà benefiche del Cordyceps sono state studiate per un’ampia varietà di applicazioni, con risultati promettenti per la salute polmonare e la funzione respiratoria. Gli integratori di Cordyceps possono essere usati anche come supporto per i fumatori e per chi sta cercando di smettere di fumare.

Altri studi dimostrano che questi funghi medicinali migliorano la salute respiratoria rilassando le pareti bronchiali e aumentando l’efficacia nell’utilizzo dell’ossigeno.

Per quanto riguarda le sfide stagionali, il meccanismo è il seguente: l’attivazione dei mastociti, cellule immunitarie che rilasciano istamina e altre sostanze, è influenzata dalla linfopoietina stromale timica (TLSP), una citochina che contribuisce in modo significativo allo sviluppo e all’attivazione di queste cellule. Studi condotti in vitro hanno dimostrato come il Cordyceps possa sopprimere significativamente l’attivazione della TLSP, mantenendo così l’omeostasi nel corpo.

Reishi (Ganoderma lingzhi)

Il Reishi riduce l’infiammazione, inibisce la produzione eccessiva di muco e la broncocostrizione.

Grazie ai triterpenoidi presenti nell’estratto di Reishi, è possibile attenuare la risposta infiammatoria. L’attività antinfiammatoria del Reishi è paragonabile a quella di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei, come l’indometacina o l’idrocortisone.

FAQ

Sì, ed è uno dei motivi per cui viene usato nella medicina tradizionale cinese da secoli proprio per le malattie respiratorie. Uno studio su pazienti asmatici ha mostrato che il Cordyceps, usato come complemento alla terapia farmacologica, ha ridotto l’infiammazione delle vie respiratorie, migliorato la funzione polmonare e abbassato i marker di infiammazione. Risultati che spiegano bene il suo utilizzo tradizionale anche nella BPCO.
È uno degli usi più interessanti di questo fungo. Il fumo di tabacco produce radicali liberi che danneggiano le cellule bronchiali, inibiscono la funzione immunitaria dei polmoni e aumentano la produzione di muco. Il Cordyceps può contribuire a ridurre l’invecchiamento delle cellule bronchiali causato dall’esposizione al fumo, ed è indicato come supporto sia per i fumatori attivi che per chi è in fase di disassuefazione.
Sì. Pollini, spore, polveri e altri irritanti ambientali scatenano una risposta immunitaria eccessiva che colpisce le vie respiratorie. I funghi medicinali come il Cordyceps agiscono come immunomodulatori: aiutano il sistema immunitario a calibrare meglio la propria risposta, riducendo la reazione sproporzionata che causa i disturbi stagionali senza sopprimere le difese dell’organismo.
Il Reishi agisce sulla bronchite su più fronti: riduce l’infiammazione, inibisce la produzione eccessiva di muco e contrasta la broncocostrizione. I triterpenoidi presenti nel suo estratto hanno un’attività antinfiammatoria paragonabile a quella di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei come l’indometacina o l’idrocortisone. Una proprietà significativa per un rimedio naturale.
Non tutti i funghi vanno bene allo stesso modo. Per la bronchite, i funghi più indicati sono quelli con proprietà antinfiammatorie, rigenerative dei tessuti polmonari, broncodilatatrici e mucolitiche — ovvero capaci di ridurre la produzione eccessiva di muco. Cordyceps e Reishi soddisfano tutti questi criteri, il che li rende i candidati più solidi per un approccio integrativo alla bronchite cronica.
In generale sì. Cordyceps e Reishi hanno un buon profilo di sicurezza per un uso quotidiano prolungato. Chi soffre di patologie respiratorie croniche come BPCO o fibrosi polmonare, o chi segue terapie farmacologiche specifiche, dovrebbe comunque confrontarsi con il proprio medico prima di iniziare qualsiasi integrazione, per verificare che non ci siano interazioni con i trattamenti in corso.
Agiscono su tutto il tratto respiratorio. Il Cordyceps rilassa le pareti bronchiali e migliora l’utilizzo dell’ossigeno a livello cellulare. Il Reishi riduce l’infiammazione delle vie aeree superiori e inibisce la broncocostrizione. Entrambi modulano la risposta immunitaria sistemica, con benefici che si estendono dalle vie nasali fino ai bronchi, passando per la funzione polmonare complessiva.
Sì, e i dati sono abbastanza chiari. Uno studio specifico su pazienti asmatici ha mostrato che aggiungere il Cordyceps alla terapia farmacologica standard ha prodotto una riduzione misurabile dell’infiammazione delle vie respiratorie e un miglioramento della funzione polmonare. Il meccanismo è duplice: da un lato rilassa le pareti bronchiali riducendo la broncocostrizione, dall’altro modula la risposta immunitaria che scatena le crisi. Non è un sostituto dei farmaci per l’asma, ma come supporto complementare ha basi scientifiche solide.
La tosse produttiva con muco abbondante è uno dei sintomi più fastidiosi della bronchite cronica e di altre condizioni infiammatorie delle vie respiratorie. Il Reishi ha una proprietà specifica su questo fronte: inibisce la produzione eccessiva di muco agendo direttamente sull’infiammazione delle mucose bronchiali. Il Cordyceps affianca questa azione migliorando la funzione delle ciglia bronchiali, quelle strutture microscopiche che hanno il compito di espellere il muco in eccesso. Usati insieme, i due funghi coprono sia la causa che il sintomo.

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